La paziente ha il diritto a:
  • Disporre di strutture sanitarie che si occupano di prevenzione
  • Essere ascoltato seriamente e preso in considerazione nel momento in cui riferisce la propria condizione di sofferenza
  • Avere libero accesso alle strutture più qualificate utilizzando, nel caso sia necessario, canali di PS specifico adeguatamente pubblicizzati
  • Scegliere liberamente il Curante o la struttura presso la quale desidera sottoporsi ad ogni eventuale trattamento
  • Essere visitato con una corretta e pertinente raccolta dell’anamnesi, con un esame fisico completo e con indicazioni diagnostiche, comportamentali e terapeutiche chiare (standard qualitativo)
  • Essere informato correttamente sulla diagnosi, sulla natura del disturbo, sulla prognosi e sulle possibilità di trattamento
  • Disporre di un trattamento personalizzato, che tenga conto della situazione particolare e della specifica di ogni paziente
  • Esprimere il proprio consenso informato prima di essere sottoposto a qualunque tipo di esame, manovra, procedura o terapia ritenuta necessaria
  • Essere sottoposto ad esami e terapie nelle condizioni di massima sicurezza possibile
  • Evitare sofferenze e dolore non necessari
  • Esigere dalla società e dai medici la conduzione di ricerche nel campo ginecologico per il miglioramento delle conoscenze e dei trattamenti per il futuro
  • Ottenere un adeguato riconoscimento del proprio disturbo sul posto di lavoro, in famiglia ed in qualunque altro ambito sociale, con valutazione dell’effettivo grado d’invalidità
  • Poter esporre senza problemi il proprio dissenso e i propri reclami nei confronti di strutture e/o operatori senza che ciò pregiudichi la possibilità di essere curato
  • Ricevere assicurazioni concrete circa l’intervento di un garante che possa, nel caso, applicare rapide sanzioni nei confronti di chi violi tali diritti
  • La paziente che accede alle strutture assistenziali del nostro Dipartimento partecipa con noi all’utilizzo di un bene pubblico e pertanto, per sé e per gli altri, è opportuno che contribuisca a mantenere l’ordine, il decoro e l’integrità delle strutture, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri degenti e degli operatori assistenziali.
La paziente ha il dovere di:
  • La paziente è tenuta al rispetto del personale, nonché degli ambienti, delle attrezzature, degli arredi che si trovano all’interno dell’Ospedale
  • È opportuno evitare qualsiasi comportamento volontario che possa creare situazioni di disturbo o di disagio a utenti e degenti
  • In tutte le strutture assistenziali è tassativamente vietato fumare
  • È vietato alle degenti allontanarsi dal reparto senza preventiva autorizzazione da parte del personale di assistenza
  • È un dovere di ogni paziente informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare a cure e prestazioni sanitarie già programmate
  • Chiunque si trovi nella struttura sanitaria è tenuto al rispetto degli orari delle visite ai pazienti, che vengono stabiliti dalla Direzione Sanitaria